Busta 10 – Opere pubblicate e manoscritti di Stefano Rota

10.1. Opere di Stefano Rota pubblicate

1. Onore agli estinti. Carme

1 volume sciolto (pubblicato nel 1857 dalla Tipografia del Lloyd austriaco); altro volume

identico rilegato con in aggiunta il Tributo di lagrime alla cara memoria di Pietro Felice

Gabrielli (pubblicato nel 1856 dalla Tipografia del Lloyd austriaco).

2. A Clemente e Antonietta Lunardelli-Tagliapietra. Canto per nozze – 1858

Pubblicato dalla Tipografia del Lloyd austriaco.

Con aggiunta finale ad inchiostro di Stefano Rota: Non si avverarono i miei desideri. Quest’amabile donna nel fior dell’età si suicidava, e me ne dolse come chi sa con me che chi mi si avvicina d’esser infelice. Era figlia di un mio intimo e fedele amico.

3. Notizie sui tre casati di Momiano – 1886, 1887

Saggio pubblicato in due parti nella raccolta “Archeografo Triestino” – Nuova serie, vol. XII,

fascicolo III-IV (1^ parte, pagg. 251-276) e vol. XIII, fascicolo II (2^ parte, pagg. 259-278).

10.2. Opere di Stefano Rota manoscritte

10.2.1. Opere manoscritte di carattere storico

1. Appendice al terzo casato di Momiano, ovvero specifica dei nati, copulati e morti tanto a

Momiano che a Pirano dei Rota

I fascicolo

2. Non ha merito. Nota speciale

I fascicolo

Tesi e affermazioni di Stefano Rota in contrapposizione al testo Pirano, note storiche di Luigi

Morteani (senza data, ma sicuramente successivo al 1886); Appunti di diversi fatti storici.

3. Istria – notarelle

I fascicolo – 1910

4. San Niceforo, vescovo di Pedena. Leggenda istriana

2 copie manoscritte, 1 pubblicazione a stampa e relativa recensione – 1912

10.2.2. Opere manoscritte di carattere religioso

1. Lo spirito dei salmi

Composto da 10 fascicoli:

I- II; III, IV (1912); V (1912); VI (1912); VII (1912); VIII (1914); IX (1912); X (1910 o 1912?); XI (1912)

2. Visione di Ezechiello, Gioele, Amos, Daniel, Isaia, Samuel I, Convito di Baldassarre

I fascicolo – indicazione di Stefano: Da conservarsi

3. In Palestina

I fascicolo (senza data e ulteriori indicazioni)

4. Giuditta, cantici biblici e San Niceforo (1906)

I fascicolo

5. Le lamentazioni di Geremia. Cantico della Vergine SS., Cantico di Zaccaria; Cantico di Mosè (1916)

I fascicolo

6. (340) Carmina artis christiane italico sermone concepta

I e II fascicolo + fascicoletto con abozzi delle stesse poesie

(Poesie trascritte da Anna Benedetti e digitalizzazione di Franco Rota)

Nota di Stefano Rota nel II fasc.: “Prefazione al fascicolo I. Questi versi li dettai in giovinezza in parte; più tardi ne dettai in matura età e la maggior parte li dettai in vecchiezza, a conforto della mia vita infelicemente vissuta ed infine col desiderio di morire in grazia di Dio”.

10.2.3. Opere tradotte da Stefano Rota

1. Sette eroidi di Ovidio volgarizzate (più all’interno foglio singolo del Promemoria (1895))

Composto da 3 fascicoli.

I fascicolo: Fillide Demosfonte, Briseide-Achille, Emone-Paride;

II fascicolo: Penelope-Ulisse; Leandro-Ero; Arianna-Teseo;

III fascicolo: Didone-Enea

Dedica all’interno: Alla cara memoria di Giacomo Zanella cui piacque con esuberante animo commentare questo tenue lavoro l’autore riconoscente. D.

2. Libro di Giobbe (definito dall’autore “opera vana”) Con le spiegazioni di Stefano Rota incollate in copertina

3. L’Achilleide di Stazio

Volumi: I-II (1907); III; IV; V.

Nota in matita in copertina: È dubbio se confermabile o no, deciderà il lettore futuro. Resta a chi lo avrà di giudicarlo. Continua una lunga nota scritta in caratteri piccoli.

4. Dalle selve di P.r Stazio (s.d.)

Fascicoli I; II.

In copertina compaiono le seguenti indicazioni: Ad un amico.

I. In morte di una sposa

II. Stazio a Claudia terzine

Questa versione mi riusciva poesia sincera, perchè mi presi larga licenza di versione. Spero quindi essere riuscito ripetere di pensiero e non di frase o di parola.

5. Il cantico dei cantici di Salomone

I fascicolo

Indicazioni di Stefano Rota in copertina e nella pagina iniziale.

6. Avvisioni alle note del Martini sui proverbi di Salomone [più indicazioni]

I fascicolo

7. L’ecclesiastico: Il libro dell’Ecclesiastico di Gesù Sirach volgarizzato (1912)

Fascicoli: I (1912); II (1912); III (1912); IV (1912); V (1912); VI (1912); VII

10.2.4. Considerazioni di Stefano Rota

1. Di Tommaseo, Leopardi, Niccolini, Manzoni

I fascicolo (senza data con ulteriori indicazioni)

Precisazioni di Stefano Rota: Nota bene. A mettere a confronto Tomaseo letterato con Leopardi ed altri scrittori, non ho inteso confrontare il letterario loro valore bensì le doti del loro animo. L’uomo veramente grande non è l’uomo celebre, ma quello che unisce alle doti della mente, la potenza del cuore generoso. Uno può essere celebre e non grande. Altri non essere celebre, ma magnanimo e grande veramente, se unita alla forza dell’ingegno tiene quella dell’anima.

2. Alcune postille sulla Divina commedia

6 fascicoli

I fasc. – Inferno. Annotazioni di Stefano Rota: Se come, credo, non ha merito, veda altri meglio di me, se mi sono ingannato o se essi si ingannano. R.

II fasc. Dante postille – Inferno

III fasc. Dante postille – Inferno e Purgatorio

IV fasc. Dante Note f.4. Purgatorio-Paradiso (nota di spiegazione di Stefano Rota sul retro della copertina e in ultima pagina)

V fasc. Dante fasc. 5. Notarelle. Paradiso. Il Canto V che ci innamora della sua Bellezza, non ci imbarazza nemmeno nella comprensione. Per tutto dove buone spiegazioni, non già notai essendo stato spiegato d’altri. Le mie postille sono saltuarie.

VI fasc. – Dante Postille fasc. 6

3. Parte di svariati pensieri. Da unirsi con altri ove crederassi meglio (1908-1909)

I fascicolo

4. Notarelle, ovvero osservazioni proprie o no, parte ricavate da svariate letture, parte di proprio memento

I fascicolo

10.2.5. Varie di Stefano Rota

1. Il progresso del materialismo nei rapporti col merito individuale ovvero la morte dell’anima

umana – (1912)

Fascicoli: I; II.

2. Dialoghi

2.1 – fasc. I – 2. Il misantropo, 3. Ubalto e Maddalena; 4. Atlante e Raimondo – più indicazioni

di S.R.

2.2 – Fasc.II – 1. Landino ed Anselmo; 2. Vivo e morto; 3. Nusella, Faina e Frontatutti;

2.3 – Fasc. III – 1. Darligo maestro di lettere; 2. Sansonetto e un contadino

2.4 – Il secolo ed il poeta (1895)

2.5 – Fasc. V – Dialoghi. Tallibio e la Morte

2.6 – Fasc. VI – 1. Mandibola e Saltarello; 2.Marcone maestro di scuola e Scapola scolaro; 3.

Lodovico e Scarpenna

2.7 – Fasc. ? – Dialoghetti

2.8 – Dialoghetti – 1. Martino e Joduro; 2. Lanternino e Uberto; 3. La Terra e la Luna; 4. Pierotto scolaro e Tamburino maestro di scuola nel 1900 (1 fascicolo; opera di Stefano Rota?)

10.2.6. Trascrizioni di Stefano Rota

1. Dialoghi di Sabornicchio istriano

Fascicoli: I; II.

2. Cap. 1. di Santo Stefano re d’Ungheria; cap. 2. di Santo Eustachio episcopo, traduzione dal glagolitico di frate Girolamo giustinopolitano. Copia.

I fascicolo – all’interno: avvertenze del copiatore

3. La scienza platonica fondata nel cerchio, di Giuseppe Tartini

Quattro fascicoli rilegati e prefazione sciolta

3.0 – Scienza platonica – Prefazione di Stefano Rota

3.1 – Scienza platonica – Vol. I

3.2 – Scienza platonica – Vol. II

3.3 – Scienza platonica – Vol. III

3.4 – Scienza platonica – Vol. IV

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